Il West americano on the road: California, Arizona e i grandi parchi
La base per tutti e tre i giorni a Los Angeles: a due passi dalla spiaggia e dal Pier, in una zona tranquilla per piacevoli passeggiate serali
Un quartiere residenziale costruito nel 1905 per ricreare la Venezia italiana, con canali veri, ponticelli e casette colorate: un angolo silenzioso e fotogenico a due passi dal caos della boardwalk.
TipVacci al mattino presto, prima della folla: è un quartiere abitato, rispetta la quiete dei residenti.
Caos colorato e creativo: la boardwalk è un circo permanente di artisti di strada e bodybuilder. Kitsch e turistica ma autentica nella sua stranezza.
TipVacci dalle 11:00, quando si anima. Prima non ne vale la pena
Storico locale, aperto dal 1969 alla fine di Washington Boulevard, è una leggendaria istituzione di Venice Beach (frequentata in passato anche da Jim Morrison). Si tratta di un autentico "dive bar" sulla spiaggia, famoso per la sua atmosfera informale e verace, con segatura sul pavimento e un arredamento rimasto pressoché intatto nel tempo.
L'immagine da cartolina della California: il molo con la ruota panoramica e le giostre vintage, e una spiaggia dorata con le palme, proprio come nei film.
TipAttendi il tramonto per vedere il cielo tingersi di rosso
È un posto colorato e rilassato con un menu ispirato alla cucina caraibica (il jerk chicken è il loro piatto forte). È informale, spesso si mangia all'aperto ed è molto amato sia dai locali che dai turisti per il buon rapporto qualità-prezzo.
Le stelle con i nomi delle celebrità sul marciapiede e, sulle colline, il gigantesco Hollywood Sign, simbolo della città del cinema.
TipAttenzione a fare le foto con i personaggi travestiti, perchè vi chiederanno soldi in cambio
Il leggendario cinema in stile cinese con le impronte di mani e piedi delle star sul marciapiede: qui si tengono ancora oggi le grandi première hollywoodiane.
Situato proprio sulla Hollywood Blvd, è la scelta standard se cerchi un ambiente ispirato al rock 'n' roll con una cucina americana affidabile. Molto comodo vista la posizione centrale proprio vicino al teatro.
L'osservatorio astronomico in cima alla collina, con mostre e planetario, e una terrazza da cui il tramonto sulla città è magico: cielo arancione e distesa di luci. Ingresso gratuito. Arriva prima del tramonto per prendere posto sulla terrazza.
TipIl parcheggio ufficiale è piccolo e a pagamento. parcheggia i bordi della strada in alternativa
Questo locale si trova all'interno di due bungalow storici ed è celebre per il suo ampio patio immerso nel verde. È il posto ideale se cerchi un'atmosfera rilassata e un menu variegato con piatti della cucina americana classica e cocktail curati
Museo d'arte gratuito dall'architettura spettacolare, con giardini e vista panoramica sulla città.
TipIngresso gratuito, si paga solo il parcheggio. Sali con la funicolare.
Storico mercato coperto del 1917, oggi uno dei food hall più vivaci della città: decine di banchi gourmet sotto un unico tetto, la sosta pranzo perfetta nel cuore di Downtown.
A pochi passi dal mercato, è uno degli edifici più fotografati e storici di Los Angeles. L'esterno in stile neorinascimentale nasconde una corte interna vittoriana mozzafiato, con scale in ferro battuto, ascensori a gabbia a vista e lucernari che illuminano lo spazio. È il set cinematografico per eccellenza (incluso Blade Runner).
Da Downtown al quartiere Fairfax in una ventina di minuti. Il centro commerciale open-air più scenografico di LA, con il tram vintage, la fontana danzante e ristoranti per tutti i gusti: un classico della sera losangelina.
Si trova proprio dentro The Grove, affacciato sulla fontana. È molto comodo se vuoi restare nel cuore dell'azione. Offre un menu classico italiano (pizza e pasta) con tavoli all'aperto che ti permettono di goderti l'atmosfera animata del centro commerciale.
Il Los Angeles County Museum of Art è proprio di fronte al Grove: l'installazione Urban Light, 202 lampioni d'epoca allineati all'ingresso, è illuminata e visitabile gratis anche di sera, uno dei luoghi più fotografati di LA.
TipLa Jolla è a nord di San Diego, esattamente sulla strada che scende da Los Angeles: conviene arrivare qui direttamente, la mattina è anche il momento migliore per goderla.
Il quartiere costiero più bello di San Diego: scogliere drammatiche e calette cristalline. La Jolla Cove ospita una colonia di foche e leoni marini che si osservano da vicino.
TipPercorri la Coastal Walk con l'oceano che si infrange sulle rocce: una delle passeggiate più belle della California.
Un classico assoluto. Questo locale hawaiano-ispirato è perfetto se cerchi un'atmosfera rilassata con un patio che si affaccia direttamente sull'oceano. È il posto ideale per sentirsi in vacanza mentre gusti piatti di pesce fresco.
Spiaggia ampia perfetta per nuotare, fare surf o rilassarsi, anche se l'acqua del Pacifico è fredda persino in estate
Da La Jolla al centro di San Diego, una ventina di minuti verso sud.
È lo storico distretto vittoriano nel cuore di Downtown San Diego. Prende il nome dai lampioni a gas che illuminavano le strade nel XIX secolo. Atmosfera: Urbana, vivace e dinamica. È il fulcro della vita notturna, dell'intrattenimento e dei ristoranti moderni.
TipLou & Mickey's: questo locale è un'istituzione storica della zona. È il classico ristorante americano "all-rounder" dove trovi ottimi piatti di pesce fresco e tagli di carne, il tutto in un ambiente che trasmette la vecchia gloria di San Diego.
Enorme parco urbano con giardini, musei, architettura coloniale spagnola e il celebre zoo di San Diego, uno dei migliori al mondo.
Questo ristorante è situato in un edificio storico in stile hacienda, con un bellissimo patio all'aperto. È ideale se desideri un pranzo curato in un ambiente suggestivo.
Tipun'alternativa più casual sarebbe il Panama66
Il quartiere storico messicano, culla della città: mercatini colorati, mariachi e le prime case coloniali spagnole della California.
Se cerchi un'esperienza di livello superiore, questo è il posto giusto. È un locale molto elegante, famoso non solo per la cucina messicana autentica, ma soprattutto per la sua collezione impressionante di centinaia di varietà di tequila esposte sulle pareti.
L'Embarcadero è la suggestiva area del lungomare di San Diego, situata lungo la baia (San Diego Bay), che si estende per circa tre chilometri partendo dal centro città e proseguendo verso sud. È uno dei luoghi più iconici della città e un punto di passaggio obbligato per chi visita San Diego.
TipUSS Midway Museum: Una portaerei vera e propria, trasformata in museo. È l'attrazione più visibile e iconica dell'intero Embarcadero. Maritime Museum of San Diego: Qui puoi vedere da vicino imbarcazioni d'epoca, tra cui il famoso Star of India, il veliero in ferro più antico del mondo ancora navigante
puoi salire a bordo del sottomarino USS Dolphin. È un'esperienza molto interessante perché ti permette di scendere sottocoperta e vedere come vivevano e lavoravano gli equipaggi in spazi estremamente angusti. L'USS Dolphin, tra l'altro, detiene il record di sottomarino con la capacità di immersione più profonda mai raggiunta.
cucina messicana con vista mare, è un'opzione molto solida e amata.
Percorri l'adrenalinico Coronado Bridge e raggiungi l'isola di Coronado. Sabbia finissima e vista sullo skyline di San Diego
Questa è un'istituzione locale. È un birrificio artigianale con una cucina solida e prezzi onesti. L'atmosfera è vivace, informale e molto "californiana". È il posto perfetto se vuoi una buona birra artigianale locale accompagnata da un ottimo burger, pizze o fish tacos. Budget decisamente più accessibile rispetto ai ristoranti vista mare dell'isola.
Si lascia la California per l'Arizona: circa cinque ore e mezza attraverso il deserto del Sonora.
La capitale dell'Arizona, tappa di pausa a metà strada presso Wildflower. Perfetto per un pasto leggero ma sostanzioso: zuppe, insalate fresche, panini gourmet su pane artigianale. È veloce, salutare e ideale se non vuoi un pasto pesante prima di riprendere la guida verso Sedona.
Le ultime due ore risalgono verso nord, lasciando il deserto per le rocce rosse della Verde Valley.
Una delle città più amate dello stato, base tra le formazioni di arenaria rossa più spettacolari dell'Arizona.
Questo locale ha un fascino rustico e rilassato, con un'atmosfera molto più informale. Famoso per le sue terrazze panoramiche dove puoi sederti all'aperto circondato dagli alberi e dalla roccia rossa.
La formazione di roccia rossa più fotografata di Sedona: un breve ma ripido sentiero porta a una sella panoramica tra le guglie.
TipVacci al mattino presto: il sentiero (Back O' Beyond Road) è molto popolare. Il parcheggio è minuscolo e spesso chiuso da giovedì a domenica: in quei giorni è obbligatorio il Sedona Shuttle gratuito, che parte dai parcheggi di interscambio esterni.
Una cappella cattolica costruita letteralmente dentro le rocce rosse nel 1956, con una vetrata che incornicia il panorama sulla valle.
Il centro di Sedona, tra gallerie d'arte, negozi di cristalli e boutique, con vista sulle rocce rosse da ogni angolo.
Uno scivolo naturale scavato nella roccia dal torrente Oak Creek, dentro lo scenografico Oak Creek Canyon: il modo più fresco di passare un pomeriggio a Sedona.
Il punto panoramico più comodo per il tramonto su Sedona, considerato anche uno dei 'vortex' energetici della zona.
Situato all'interno di Tlaquepaque Arts & Shopping Village, un centro commerciale all'aperto ispirato a un villaggio messicano tradizionale. Il cortile è incantevole, pieno di piante e fontane. È un'oasi di pace nel cuore artistico di Sedona. Atmosfera romantica e rilassata, ideale se vuoi fare una pausa dal turismo e goderti un pasto leggero nel verde.
Circa 4 ore e un quarto di guida verso nord, lasciando le rocce rosse di Sedona per gli iconici monoliti al confine tra Arizona e Utah.
TipAttenzione al fuso orario: la Navajo Nation osserva l'ora legale anche se il resto dell'Arizona no, quindi entrando nel parco si guadagna un'ora. L'orologio locale segna un'ora in più rispetto a quando sei partito da Sedona.
L'unico hotel dentro il parco tribale Navajo, con le camere affacciate direttamente sui celebri monoliti Mitten: si prenota con mesi di anticipo, va sold out rapidamente.
Il ristorante dell'hotel ha la vista più scenografica di tutta l'Arizona/Utah: cena con i Mitten che si accendono di rosso al tramonto.
Un tour in fuoristrada con guida Navajo nella Valley Drive e nelle zone backcountry non accessibili in auto propria: i monoliti Mitten, John Ford's Point (il punto reso famoso dai western di John Ford con John Wayne), Three Sisters e Totem Pole.
TipPrenota il tour in anticipo
Verso sud-ovest, circa due ore e un quarto attraverso l'altopiano Navajo.
TipQui guadagnerete un'ora grazie al cambio del fuso orario
Base per esplorare Horseshoe Bend, Antelope Canyon e Lake Powell il giorno dopo.
È probabilmente il posto più iconico e autentico della città. Si trova all'interno di una ex stazione di servizio, il che gli conferisce un'atmosfera rétro e informale molto apprezzata. Perché sceglierlo: Il loro barbecue è di casa; servono brisket, costine e piatti affumicati in un ambiente senza troppi fronzoli. È il classico posto dove vai per mangiare tanto e bene dopo un'escursione.
L'ansa perfetta del fiume Colorado vista dall'alto di una scogliera a strapiombo, senza barriere: un panorama mozzafiato, ancora più bello all'alba.
TipDal parcheggio 10 minuti a piedi nel deserto: porta acqua. Niente barriere sul bordo, attenzione se soffri di vertigini.
Uno degli slot canyon più fotografati al mondo: si scende con scale metalliche in un corridoio di arenaria rossa scolpita dall'acqua e dal vento, con giochi di luce irreali.
TipTour guidato obbligatorio (terra Navajo): prenota online con largo anticipo, gli slot si esauriscono in fretta.
Enorme lago artificiale (il secondo più grande degli USA) tra canyon rossi: un'escursione in barca naviga tra le pareti di roccia che si specchiano nell'acqua turchese.
Se preferisci un ambiente più arioso e una cucina che si discosta dal classico barbecue americano, questo è un'ottima alternativa. Offre una cucina d'ispirazione "Pacific Rim" (piatti asiatici e americani rivisitati), con burger, ciotole (bowls) e cocktail ben fatti. La posizione e la struttura lo rendono un locale molto piacevole e meno "rustico" degli altri.
Da Page al South Rim del Grand Canyon: poco più di due ore attraverso l'altopiano del Colorado.
Pranzate in uno dei numerosi locali del villaggio
Il punto panoramico più iconico e accessibile del South Rim: la prima vista sconfinata sul canyon, talmente vasto (fino a 29 km di larghezza e 1.800 m di profondità) che il cervello fatica a processarlo. A pochi minuti a piedi lungo il Rim Trail si raggiunge anche Yavapai Point, con il museo geologico.
Hopi Point non è raggiungibile in auto privata per gran parte dell'anno: si sale sulla navetta gratuita del parco (Hermit Road Route) dal Village.
TipLe code per la navetta al tramonto sono lunghe: sali con almeno un'ora e mezza di anticipo sul tramonto.
Hopi Point è il punto panoramico più famoso per il tramonto: il canyon si accende di rosso e viola mentre il sole scompare dietro l'orizzonte.
Dentro il parco, al Grand Canyon Village: comodo per ripartire presto verso Las Vegas il giorno dopo, senza dover uscire e rientrare dall'ingresso del South Rim.
Si lascia Tusayan per raggiungere seligman, sulla storica Route 66.
La città che negli anni '80 lanciò la campagna per salvare la Route 66 dall'oblio, ispirando il film Cars: diner vintage e insegne d'epoca, a partire dal barbiere di Angel Delgadillo, l'uomo che diede il via a tutto.
Circa un'ora e mezza lungo la Route 66 verso Kingman, il più importante snodo storico stradale in Arizona.
È un diner in stile vintage degli anni '50 situato proprio sulla storica Route 66. L'atmosfera è vibrante, con colori accesi e cimeli dell'epoca. È famoso per i classici burger, sandwich e per i loro "root beer floats" fatti in casa. È una tappa obbligata per chi viaggia sulla 66.
Ultimo tratto verso Las Vegas, la città dei neon e dei casinò
Ogni aspetto della struttura celebra l'industria cinematografica. La caratteristica più famosa è la presenza di cimeli originali di film famosi sparsi in tutto l'hotel e all'interno delle stanze. È una sorta di museo vivente dove, passeggiando, potresti imbatterti in oggetti di scena iconici.
TipUna delle sue comodità principali è l'accesso diretto ai Miracle Mile Shops, un enorme complesso di intrattenimento e shopping di oltre 1,2 chilometri. Qui trovi oltre 170 negozi, 15 ristoranti e 3 teatri dal vivo. È un vantaggio enorme per chi vuole avere tutto a portata di mano senza dover uscire dall'area del resort.
Il giardino botanico dentro il Bellagio che cambia allestimento a ogni stagione (fiori, lanterne, sculture): un'oasi inaspettata dentro un casinò.
TipIngresso gratuito e libero, si accede direttamente dalla hall dell'hotel.
Dopo giorni di natura selvaggia, Las Vegas è uno shock sensoriale: 7 km di casinò-hotel giganti e tematici (il Luxor a piramide, il Venetian coi canali) tra milioni di luci.
TipLe fontane danzanti del Bellagio sono uno spettacolo gratuito imperdibile. Entra nei casinò-hotel anche solo per vedere l'assurdità delle ricostruzioni.
Il caldo del deserto (spesso oltre 40°C) rende la piscina del resort l'attività ideale per gran parte della giornata.
Vegas è famosa per gli show: il Cirque du Soleil ha diversi spettacoli permanenti nei teatri dei resort sullo Strip (O al Bellagio, KÀ all'MGM Grand).
Dallo Strip a Downtown, una decina di minuti in taxi o rideshare.
Il cimitero delle insegne al neon storiche di Vegas, un museo a cielo aperto che racconta l'evoluzione della città attraverso le sue luci più iconiche: molto più suggestivo di sera, quando alcune insegne restaurate si riaccendono nel buio.
TipIl tour serale (Night Visit) va prenotato in anticipo: di giorno, sotto il sole del deserto, i neon spenti perdono tutto il fascino.
La 'vecchia' Las Vegas: una strada pedonale coperta da un soffitto LED gigante che proietta spettacoli di luci sopra la folla.
Da Las Vegas a Death Valley: poco più di due ore verso il punto più caldo della Terra.
TipIn estate si superano i 45°C: l'esposizione diretta al sole non deve superare i 15-20 minuti consecutivi. Porta 4-5 litri d'acqua a testa e assicurati che l'AC della macchina sia funzionante
Il punto più basso del Nord America (86 m sotto il livello del mare): una distesa bianca di sale a perdita d'occhio, nel parco che detiene il record di temperatura più alta della Terra.
TipIn estate si superano i 45°C: l'esposizione diretta al sole non deve superare i 15-20 minuti consecutivi. Porta 4-5 litri d'acqua a testa e assicurati che l'AC della macchina sia funzionante
Una strada panoramica a senso unico che attraversa una collina di rocce rosse, rosa, verdi e viola create dai minerali ossidati: uno dei panorami più surreali del parco.
TipSi visita quasi interamente dall'auto, con brevi soste ai punti panoramici: limita anche qui le uscite a pochi minuti per volta.
Check-in nel parco, in attesa che il sole cali di forza
Colline erose dai mille colori, il punto panoramico più fotografato del parco: al tramonto la luce le accende di dorato.
TipAlba e tramonto sono i momenti migliori per luce e temperature, ma anche qui limita la sosta all'aperto.
Da Death Valley si risale la US-395 verso nord: circa 4 ore fino al bacino di Mono Lake, ai piedi della Sierra orientale.
Un lago salato antichissimo, punteggiato dalle tufa towers, guglie di calcare create dalle sorgenti sotterranee: un paesaggio quasi lunare.
Il Whoa Nellie Deli, dentro una stazione di servizio a Lee Vining, è una tappa gastronomica famosa in tutta la zona: fish tacos e piatti a sorpresa in un posto improbabile.
Si imbocca il Tioga Pass verso Yosemite: circa un'ora fino a Tuolumne Meadows.
TipLa Tioga Road chiude da metà ottobre a metà maggio: verifica sempre l'apertura prima di partire.
La zona alta di Yosemite (2.600 m), molto diversa dalla valle: prati alpini e cupole di granito lisce, più tranquilla e selvaggia.
L'ultimo tratto della Tioga Road scende nella valle: circa un'ora e tre quarti.
Il punto panoramico più fotografato del parco: da qui si vedono insieme El Capitan, Half Dome e Bridalveil Fall in un'unica inquadratura, l'immagine simbolo di Yosemite.
Valle glaciale a U circondata da pareti di granito alte 1.000 metri: El Capitan (Mecca dei climber), l'iconico Half Dome tagliato a metà, e le Yosemite Falls, tra le cascate più alte del Nord America.
TipIn alta stagione serve prenotare l'ingresso in auto su recreation.gov. Bridalveil Fall è a pochi minuti dal parcheggio.
Verso sud sulla Wawona Road, circa un'ora e un quarto: qui si trovano le sequoie giganti del parco, l'equivalente di quelle di Sequoia National Park senza il giorno di deviazione a sud.
Il bosco di sequoie giganti più grande di Yosemite: il Grizzly Giant ha oltre 3.000 anni ed è uno degli alberi più vecchi del pianeta.
TipNon si arriva alle sequoie in auto: si parcheggia al Welcome Plaza e si prende la navetta gratuita del parco. Tra scendere, camminare fino al Grizzly Giant e tornare, 2 ore sono il minimo.
Si torna verso nord sulla Wawona Road e si imbocca la Glacier Point Road: tre quarti d'ora.
Punto panoramico a 2.199 metri con la vista migliore sulla Yosemite Valley, l'Half Dome e le High Sierra.
Poco meno di 4 ore da Yosemite alla baia di San Francisco.
Meglio pranzare già in zona Pier 33: il traghetto per Alcatraz richiede il check-in con 30-45 minuti di anticipo, niente rischi di corse in città.
L'ex prigione federale su un'isola nella baia, dall'atmosfera inquietante e affascinante, con audioguida narrata dagli ex detenuti.
TipPrenota con settimane di anticipo: i biglietti vanno sold out, specie d'estate.
Situato all'interno del Pier 39 (a circa 10-15 minuti di cammino dal Pier 33), è uno dei locali più iconici se vuoi pesce fresco con una vista spettacolare sulla baia e sul Golden Gate Bridge. Atmosfera vivace e turistica ma di ottima qualità.
TipÈ famoso per il suo "Clam Chowder" (zuppa di vongole in crosta di pane)
I tram a fune storici che si arrampicano sulle colline ripide, coi passeggeri appesi fuori: turistici ma parte dell'esperienza di SF.
TipCosto $9 a corsa. Procurati la Clipper Card per muoverti anche in metro Muni.
La strada più tortuosa del mondo: otto tornanti a gomito scolpiti nella collina, fiancheggiati da giardini fioriti.
La torre Art Deco in cima a Telegraph Hill, con affreschi WPA all'interno e una vista a 360° sulla baia; intorno vivono i celebri pappagalli selvatici della collina.
La Chinatown più antica e grande degli Stati Uniti, oltre la storica Dragon's Gate: vicoli di negozi, templi e pasticcerie tradizionali.
TipProva i dim sum in uno dei ristoranti storici del quartiere.
Due colline di 280 metri con vista panoramica a 360° su tutta San Francisco, la baia e il Golden Gate.
Il ponte più iconico del mondo, con la sua struttura Art Deco arancione: attraversarlo a piedi o in bici (2,7 km) è un'esperienza bellissima.
TipI punti panoramici migliori: Battery Spencer (lato Marin) e Baker Beach. Porta una felpa: SF d'estate è fredda, ventosa e nebbiosa.
Un'enorme oasi verde, più grande di Central Park, coi bisonti, il giardino giapponese e musei: a pochi minuti dal ponte, il proseguimento naturale della mattinata.
Il quartiere che ha dato i natali al Summer of Love del 1967: negozi vintage, murales psichedelici e l'atmosfera hippy ancora viva.
Il cuore storico della comunità LGBTQ+ di San Francisco, con l'iconico Castro Theatre e le bandiere arcobaleno lungo Castro Street.
la Mission latina con murales straordinari e ottimo cibo messicano.
TipProva un Mission burrito da La Taqueria o El Farolito.
Il ponte più fotografato della California: un arco di cemento del 1932 sospeso sopra un canyon a picco sull'oceano, il punto più a nord delle tre tappe di oggi.
TipGuida lentamente e fermati a ogni punto panoramico: non è la strada più veloce, ma la più bella d'America.
la costa più scenografica d'America.
TipLa Highway 1 è soggetta a frane e chiusure anche a lungo termine: verifica sempre lo stato della strada prima di partire (Caltrans QuickMap).
Fermati a comprare tutto l'occorrente per un pic-nic
La spiaggia con la sabbia viola (dovuta ai depositi di manganese-garnet) e il celebre Keyhole Rock, l'arco di roccia che inquadra il tramonto. Fermati per un pic-nic introspettivo
IN 30 minuti raggiungi una cascata di 24 metri che cade direttamente su una spiaggia sabbiosa racchiusa in una cala, visibile da un breve sentiero panoramico: la tappa più a sud della giornata, verso l'uscita da Big Sur.
TipIl punto di osservazione è a 10 minuti a piedi dal parcheggio, la spiaggia sotto non è raggiungibile.
È una tappa fondamentale per chi percorre la costa della California per un motivo molto preciso: è il sito di una colonia riproduttiva di elefanti marini del nord. Dalla passerella e dalla piattaforma di osservazione puoi vedere centinaia di elefanti marini che riposano, mutano il pelo, si accoppiano o partoriscono, a seconda del periodo dell'anno.
Morro Bay è un pittoresco villaggio di pescatori lungo la Highway 1, celebre per il Morro Rock, un imponente monolito vulcanico che emerge dall'oceano. È la tappa ideale per chi cerca un'atmosfera autentica e rilassata, con la possibilità di avvistare lontre marine, leoni marini e fare ottime degustazioni di pesce fresco direttamente sulla baia
È il posto perfetto se vuoi pesce freschissimo pescato sulla West Coast. Hanno un menu che varia in base al pescato del giorno. L'ambiente è molto autentico, senza troppi fronzoli, perfetto per respirare l'aria di mare.
Si prosegue lungo la Highway 1 verso sud, l'ultimo tratto di tornare a Los Angeles
È soprannominata la "regina delle missioni" ed è il simbolo architettonico della città. Non serve vederla tutta nel dettaglio: passeggia nel Mission Historical Park antistante, ammira la facciata coloniale e goditi la vista. È il modo più rapido per immergersi nella storia californiana.
Situato nella zona del porto, è più tranquillo e meno affollato rispetto al centro o al molo principale e offre pesce sempre freschissimo
L'ultimo tratto lungo la costa riporta a Los Angeles, chiudendo il grande anello del West.
L'ultima cena chiude il grande anello del West, tornati dove tutto è cominciato.
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Consulente di viaggio e fondatore di GateAway, viaggio per il mondo dal 2015. Non ti do la solita lista di cose "imperdibili": ti do itinerari costruiti come li costruisco per me e per i miei viaggiatori: tappe testate, tempi reali, budget onesto e il posto giusto al momento giusto. Vulcani, deserti, on-the-road: esperienze vere e indimenticabili in giro per il globo! 🛫