Le celebri soufflé pancake giapponesi, altissime e sofficissime, in una delle catene più amate di Tokyo.
La terrazza panoramica a cielo aperto sopra Shibuya, con vista a 360° su tutta Tokyo. Da qui si vede anche il celebre incrocio pedonale con la statua di Hachiko.
TipPrenotare in anticipo
Il grande santuario shintoista immerso in una foresta artificiale nel cuore di Tokyo, dedicato all'imperatore Meiji.
L'osservatorio gratuito in cima al palazzo del governo, con una vista spettacolare sulla città al tramonto.
TipÈ gratuito: alternativa low cost alle torri panoramiche a pagamento.
Di sera Shinjuku diventa il regno della vita notturna di Tokyo: ristoranti ovunque, dai vicoli di Omoide Yokocho ai grattacieli.
La torre più alta del Giappone (634 m), simbolo dello skyline di Tokyo, visibile da tutta la città.
Il tempio più antico di Tokyo, maestoso: il volto tradizionale della città.
TipÈ bello anche di notte, illuminato e senza folla.
La via commerciale che porta al tempio, piena di botteghe storiche di dolci tradizionali e souvenir.
Il melon pan più rinomato e considerato un'istituzione nella zona di Nakamise Dori, ad Asakusa, è senza dubbio quello prodotto da Asakusa Kagetsudō Melon Bread.
Un parco immenso, perfetto per una pausa dal caos urbano.
Uno degli zoo più antichi del Giappone, famoso soprattutto per i panda giganti, tra gli animali più amati dai visitatori.
La vivace via del mercato di Ameyoko, tra bancarelle e piccoli locali: la scelta perfetta per chiudere la giornata con lo street food giapponese.
La residenza dell'imperatore, con i giardini orientali aperti al pubblico e le antiche mura del castello di Edo.
TipVerificare giorni di apertura al pubblico
Il quartiere dello shopping di lusso di Tokyo, elegante e ordinato, tra grandi magazzini storici e boutique internazionali.
Ginza è piena di department store con piani interi dedicati al cibo (depachika) e ristoranti raffinati per ogni budget.
TipMercato esterno di Tsukiji: Sebbene il mercato all'ingrosso si sia trasferito, l'area esterna rimane un paradiso per gli amanti del cibo. È la tappa perfetta per una colazione o un pranzo a base di sushi freschissimo e street food locale.
Ci si sposta verso la baia di Tokyo con la linea Yurikamome, che attraversa il Rainbow Bridge con vista sulla città.
Il museo d'arte digitale immersiva, dove si cammina a piedi nudi tra installazioni luminose e stanze allagate.
L'imponente statua a grandezza naturale del Unicorn Gundam, uno dei simboli pop di Odaiba.
Odaiba ha ampi centri commerciali affacciati sulla baia, con ristoranti e vista sullo skyline: la scelta perfetta prima della vista serale sul Rainbow Bridge.
La vista sul Rainbow Bridge illuminato e sullo skyline di Tokyo dall'isola, la sera, toglie letteralmente il fiato.
Assistere a un torneo di sumo dal vivo è un'esperienza culturale unica. Se il viaggio non coincide con un torneo, il quartiere di Ryogoku ospita le scuderie (heya) dei lottatori, con allenamenti mattutini visitabili.
TipI tornei di Tokyo si tengono a gennaio, maggio e settembre. Fuori stagione, prenota una visita a un allenamento mattutino in una scuderia: si tengono molto presto.
Ryogoku è la patria del chanko nabe, lo stufato ricco di proteine che mangiano i lottatori di sumo per mettere massa.
Il paradiso di tecnologia, manga e anime: negozi di elettronica su sette piani, sale giochi sfavillanti e maid café.
Akihabara la sera si accende di neon: tantissimi ristoranti a tema, dai maid café ai locali di ramen aperti fino a tardi. Yodobashi Camera (Piano 8F): L'ottavo piano è un paradiso per chi cerca praticità. Troverai una vasta gamma di catene di alta qualità specializzate in ramen, yakiniku (carne alla griglia), shabu-shabu e molto altro. È perfetto se vuoi mangiare bene senza dover cercare troppo a lungo.
In poche ore di treno si passa dalla metropoli alla natura, dirigendosi verso la regione del Monte Fuji.
TipValuta il JR Pass in base ai tuoi spostamenti: dopo gli aumenti del 2023 non sempre conviene, fai i calcoli.
La pagoda a cinque piani con una delle viste più fotografate del Giappone: il Monte Fuji incorniciato dal tetto rosso.
TipSi raggiunge con una breve salita di circa 15 minuti di scalini dal parco.
GYUKATSU YOSAKURA Fujisan Questo locale è specializzato nel gyukatsu, ovvero cotoletta di manzo che viene servita al tavolo per essere completata su una piastra calda. È una scelta eccellente per chi desidera un'esperienza culinaria interattiva e di alta qualità.
Trasferimento in pullman verso il lago Yamanaka, ai piedi del Monte Fuji, base per la scalata del giorno dopo.
TipSe avanza tempo, consigliata la sosta a Oshino Hakkai, Il nome "Hakkai" significa letteralmente "otto mari" (o sorgenti). Si tratta di otto stagni naturali alimentati dall'acqua di disgelo del Monte Fuji. Quest'acqua filtra attraverso strati di lava porosa per oltre 80 anni prima di riemergere in superficie, risultando estremamente pura e limpida. Per questo motivo, le sorgenti sono state designate monumento naturale nazionale e sono considerate sacre dalla popolazione locale.
Il più grande dei cinque laghi del Fuji, con vista diretta sulla montagna nelle giornate serene: base perfetta prima della scalata.
TipPomeriggio libero per riposare prima della scalata del giorno dopo.
Cena in un ristorante sul lago, con vista sul Monte Fuji se il cielo è sereno: relax prima della scalata del giorno dopo.
Un bus navetta porta da Yamanakako alla Quinta Stazione del Fuji (2.300 m), punto di partenza della scalata.
Si inizia a salire dalla Quinta Stazione. La scalata è impegnativa e spezza il fiato, ma indimenticabile.
TipCompra il bastone da camminata alla partenza. Abbigliamento a strati: in cima fa molto freddo.
Alle stazioni non ci sono hotel ma rifugi: nessun lusso, solo un punto d'appoggio per riposarsi qualche ora prima di ripartire.
TipPrenota il rifugio in anticipo: nella stagione di scalata (luglio-agosto) si riempiono.
Ripartenza alle 3 di notte per arrivare in cima all'alba: la vista sul mare di nubi attraversato dai primi raggi è qualcosa che non si dimentica.
TipRiparti dal rifugio alle 3 del mattino per essere in vetta all'alba. Porta guanti e cappello: in cima si gela anche d'estate.
La lunga discesa riporta alla Quinta Stazione, dopo la fatica della salita notturna.
Il bus navetta riporta dalla Quinta Stazione al lago Yamanaka, per il meritato riposo.
Si torna nello stesso hotel di due notti prima, sul lago Yamanaka, per riposare le gambe dopo la scalata.
Una vallata vulcanica incredibile, dove colonne di gas escono dalla terra gialla di zolfo. Uno spettacolo naturale sorprendente.
TipQui si mangiano le famose uova nere cotte nelle sorgenti sulfuree: la leggenda dice che allunghino la vita.
La crociera a bordo dei galeoni pirata attraversa il lago Ashi con vista sul Monte Fuji, dal molo di Togendai a quello di Hakonemachi.
Il celebre torii rosso che sorge nell'acqua del lago Ashi, uno dei santuari più fotografati del Giappone.
Il villaggio vicino al santuario, sulla riva del lago Ashi, con ristoranti tradizionali e piatti a base di soba.
Dopo la fatica del Fuji, niente di meglio delle terme (onsen) di Hakone per rigenerare le gambe.
Cena in uno dei ristoranti del centro termale, per chiudere in relax la giornata post-scalata.
Il tempio più iconico di Kyoto: due piani ricoperti di foglia d'oro che si specchiano nel laghetto.
TipBruciato da un monaco nel 1950 e ricostruito identico. Vai presto, si riempie in fretta.
Il giardino zen roccioso più famoso del mondo: 15 rocce su sabbia rastrellata, disposte così che se ne vedono sempre solo 14.
TipA 10 minuti a piedi dal Kinkaku-ji.
Spostamento verso Arashiyama, il quartiere ai piedi delle montagne a ovest di Kyoto.
Soba fatta a mano con vista sul fiume Hozu, specialità della zona.
Un tunnel di bambù giganti alti oltre 20 metri; accanto, il fiume Hozu e il ponte Togetsukyo con vista sulle montagne.
TipVacci molto presto o a fine giornata: a metà mattina è affollatissima.
Un parco in cima alla collina con oltre 120 macachi giapponesi selvatici che vivono liberi, e una vista panoramica su Kyoto.
TipSalita di ~20 minuti; puoi dare da mangiare alle scimmie dall'interno di un riparo.
Il cuore della vita serale di Kyoto tra Shijo e Sanjo: ristoranti, izakaya e locali per tutti i gusti.
Da Hakone si raggiunge Odawara e da lì lo Shinkansen porta a Kyoto in circa due ore e mezza.
Residenza dello shogun Tokugawa a Kyoto, celebre per i 'pavimenti dell'usignolo' che cigolano a ogni passo per segnalare gli intrusi.
TipCammina lentamente sui pavimenti dell'usignolo: sono proprio pensati per cigolare a ogni passo.
Residenza della famiglia imperiale fino al 1869, immersa in un ampio parco nel centro della città.
TipIngresso gratuito.
La 'cucina di Kyoto': 400 metri di mercato coperto con oltre 100 botteghe di specialità locali e assaggi.
TipOttimo per il pranzo, ma fermati a mangiare: per strada è considerato maleducato.
Museo interattivo nel centro di Kyoto: armature, katane vere da provare in mano e dimostrazioni di scherma samurai.
Stretta stradina lungo il fiume Kamo, tra i 5 quartieri hanamachi (geisha) di Kyoto: ristoranti tradizionali, alcuni con terrazza kawayuka sospesa sul fiume in estate.
Il Padiglione d'Argento, con il suo giardino di sabbia rastrellata a forma di montagna e il muschio secolare intorno.
TipSe hai già visto troppi templi, puoi anche saltarlo e andare dritto sul Sentiero del Filosofo.
Il Philosopher's Path, sentiero di 2 km lungo un canale alberato dove meditava il filosofo Nishida Kitaro.
TipCammina con calma: in primavera, coi ciliegi in fiore, è tra gli scorci più belli di Kyoto.
Tempio nascosto fondato nell'863, con edifici collegati da ponti e scalinate in legno sul crinale della collina. Una vera perla lontano dalle folle.
Il tofu bollito (yudofu) è la specialità storica dei dintorni di Nanzen-ji, proprio accanto a Zenrin-ji.
Il quartiere delle geishe: case in legno, strade di ciottoli, lanterne rosse, la via Hanami-koji e il fotogenico canale Shirakawa.
TipNon inseguire le geishe per le foto: sono lavoratrici, porta rispetto.
Tempio spettacolare con la grande piattaforma di legno sospesa sulla vallata; al tramonto Kyoto si colora di arancione e viola.
TipResta per il tramonto dalla terrazza principale, poi scendi verso le vie illuminate.
Le vie tradizionali di ciottoli illuminate dalle lanterne, con la pagoda Hokan-ji alta 46 metri sullo sfondo.
TipDi sera l'atmosfera è da fiaba.
Cena tra i vicoli di Gion: izakaya, yakitori e piccoli ristoranti kaiseki tra le case in legno.
Il santuario shintoista all'ingresso di Gion, con centinaia di lanterne accese: di notte l'atmosfera è magica.
TipIngresso libero, aperto anche di sera: il momento migliore è proprio dopo cena, con le lanterne accese.
Il santuario più iconico del Giappone: migliaia di torii rossi che formano tunnel su per la montagna sacra dedicata a Inari, dea del riso.
TipVai alle 7:00 per evitare la folla; la salita completa richiede 2-3 ore.
Dalla stazione Inari, proprio accanto al santuario, la JR Nara Line arriva diretta a Nara in circa 30-40 minuti.
Lo spettacolo ipnotico del mochi pounding: il mochi battuto a ritmo fulmineo con un enorme martello di legno.
TipÈ gratis: per cortesia compra un mochi appena fatto.
Il tempio custodisce un Buddha in bronzo alto 15 metri, dentro una delle strutture in legno più grandi al mondo.
Kakinoha-zushi, il sushi avvolto in foglia di cachi: una specialità tipica della zona di Nara.
Un parco enorme dove vivono liberi oltre 1.200 cervi sika, considerati messaggeri degli dei: si inchinano per ricevere i biscotti.
TipResta nella zona centrale: l'obiettivo è interagire coi cervi, non fare hiking.
La JR Yamatoji Line collega Nara a Osaka in circa 50 minuti, diretta al centro città.
Ultime notti del viaggio a Osaka, la capitale del cibo di strada e della vita notturna del Giappone.
La torre gemella collegata da un osservatorio circolare sospeso a 173 metri d'altezza: vista panoramica a 360° su Osaka, spettacolare al tramonto.
Prima serata a Osaka, la città che vive per il cibo: un buon assaggio prima della giornata dedicata allo street food del giorno dopo.
Ultimo trasferimento del viaggio: dal centro di Osaka l'aeroporto di Kansai si raggiunge in treno o autobus in circa un'ora.
Volo di rientro verso l'Italia, che chiude il cerchio del viaggio in Giappone.
Bellissimo dall'esterno, immerso nel suo parco; l'interno oggi è un museo moderno.
TipVale soprattutto per l'esterno e il parco: l'interno è un po' deludente.
Il cuore pulsante di Osaka: insegne luminose giganti, ristoranti ovunque ed energia pazzesca. Qui vale il detto 'kuidaore', mangia fino a scoppiare.
TipProva takoyaki, okonomiyaki e kushikatsu: lo street food qui è il migliore del Giappone.
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Consulente di viaggio e fondatore di GateAway, viaggio per il mondo dal 2015. Non ti do la solita lista di cose "imperdibili": ti do itinerari costruiti come li costruisco per me e per i miei viaggiatori: tappe testate, tempi reali, budget onesto e il posto giusto al momento giusto. Vulcani, deserti, on-the-road: esperienze vere e indimenticabili in giro per il globo! 🛫